La Spia dell’avaria motore

La normativa anti-inquinamento dell’Unione Europea, nel 1992, ha predisposto la marmitta catalitica per le auto con i provvedimenti Euro 1 a cui sono succedute le direttive comunitarie Euro 2 e Euro 3. Dal 2002 è stato inserito nelle autovetture un controllo del motore che rileva eventuali anomalie che producono perdite di CO2 nell’ambiente. L’indicatore che segnala al conducente del mezzo che qualcosa non funziona è la temuta icona giallo ambra che denuncia una o più avarie. La spia avaria motore, normalmente, si accende all’avvio del mezzo ma, dopo pochi istanti, deve spegnersi: questo è il funzionamento corretto. Quando capita, invece, che la spia si accenda durante la marcia l’automobilista si pone mille, leciti, interrogativi.




Perchè si accende la spia?

L’accensione della spia può essere determinata da problemi, più o meno gravi, che riguardano moltissimi elementi come la centralina o componenti come le candele, i fusibili, la batteria e molto altro. Le conseguenze che si presentano a livello del motore è che questo realizza prestazioni sempre meno efficienti poiché perde potenza e può anche arrivare al completo arresto.
La spia avaria motore non è l’indicatore di una precisa anomalia ma l’avviso generico che qualcosa non funziona. Questa genericità, però, non deve portare a sottovalutare la natura del problema. Quando la spia si accende la prima cosa da verificare è se la luce è fissa o lampeggiante: questo primo elemento permette di avere un minimo di orientamento di base. La luce fissa, infatti, permette di stabilire che il problema riguarda il funzionamento del propulsore, mentre se la luce è intermittente il guasto interessa il catalizzatore.

Quali sono le conseguenze se la spia rimane accesa?

Le conseguenza del difetto portano ad emissioni maggiori di CO2, ad un consumo superiore e ad un basso rendimento del motore. Quando il problema è causato dall’alimentazione ciò accade perché la sonda lambda non rileva i dati di corretto funzionamento. La sonda fa in modo, inviando le informazioni alla centralina, che la miscela sia perfetta: viene così agevolata la combustione completa e vengono abbattute le emissioni di gas nocivi. Inoltre diminuiscono i consumi. Sulle auto recenti è presente anche una seconda sonda, posta a valle del catalizzatore, che ne determina l’efficienza. Se la sonda dovesse essere difettosa e si accendesse la spia avaria motore, questo problema potrebbe essere diagnosticato solo con l’utilizzo dei tester di un’auto autofficina e, in caso di conferma, la sonda dovrebbe essere cambiata.




Cosa fare dopo l’accensione della spia?

Le cause dell’accensione della spia avaria motore possono essere così tante che solo un controllo attraverso gli strumenti diagnostici permette di sapere di cosa si tratta: nel frattempo l’atteggiamento da avere è quello di non forzare il motore perché utilizzarlo quando è in avaria, rischia di aumentare la consistenza del danno. La cosa più prudente è portare il veicolo dal meccanico se questo è nelle immediate vicinanze, ma se fosse lontano è opportuno fermare l’auto e avvisare l’officina che provveda al ritiro.