La Spia della pressione dell’olio motore

Quando l’auto viene messa in moto si accendono le spie presenti nella strumentazione ma, nel volgere di alcuni secondi, si spengono: questo accade quando non ci sono problemi. Se, invece, la spia dell’olio motore rimane accesa oppure se si accende quando siamo in marcia, vuol dire che è presente una anomalia che può anche essere seria. L’icona della spia rossa è rappresentata da un oleatore con una goccia ed è presente su tutti quei motori che dispongono di pompa dell’olio: quest’ultima, grazie alla pressione, invia olio al motore e l’allarme dato dalla segnalazione significa che la pressione non è sufficiente.




Cosa fare dopo l’accensione della spia?

Per evitare al motore danni che potrebbero anche essere ingenti, l’automobilista che vede accendersi la spia deve fermarsi il più presto possibile perché una pressione di olio inadeguata porta il motore a funzionare a secco e quindi alla seria possibilità di grippaggio. I primi controlli possono essere eseguiti dallo stesso conducente ma, se non si risolve il problema, per non rischiare di danneggiare il motore è necessario rivolgersi ad un buon meccanico. In condizioni di sicurezza e in breve tempo l’auto deve, quindi, essere fermata a lato della strada o su una corsia di emergenza: è importante che sia in piano perché i controlli vengano fatti in maniera corretta.

Controllare il livello dell’olio

L’operazione di controllo dell’olio è molto semplice: basta aprire il cofano, estrarre l’astina e osservare il livello che sarà tra la tacca del minimo e quella del massimo. Se la quantità dell’olio è vicino al minimo o addirittura sotto, è indispensabile fare un rabbocco oppure sostituire il lubrificante se sono stati percorsi 15.000 km per l’auto a benzina e 30.000 per quella diesel. Bisogna ricordare che il rabbocco va fatto a motore freddo perché il calore crea la dilatazione dell’olio e guardando l’astina il livello visualizzato non corrisponde alla realtà. Se il motivo dell’accensione della spia era la mancanza di olio ora, con il rabbocco o la sostituzione, il problema dovrebbe essere risolto. Se, invece, il segnale compare nuovamente si devono eseguire altre verifiche.




Perchè si accende la spia?

Le successive prove per evidenziare la causa del problema è opportuno siano eseguite da un meccanico perché richiedono alcune competenze specifiche. Infatti, un altro controllo è quello riguardante la coppa del motore: un dislivello accentuato della strada, un dosso, una pietra o un urto di qualsiasi genere potrebbero averla danneggiata e causare la perdita di olio. Se il problema è questo non serve fare alcun rabbocco ma occorre far trasportare la propria auto presso un’officina. Invece se la coppa è integra, l’olio potrebbe uscire dalle guarnizioni che, periodicamente, devono essere cambiate.

Anche la pompa potrebbe essere responsabile della spia accesa. La sua funzione è quella di prelevare l’olio dalla coppa e inviarlo, sotto pressione, a tutti i meccanismi creando un bagno che ne permetta il funzionamento. La verifica della funzionalità della pompa deve essere fatta in officina dove i meccanici, utilizzando gli strumenti adeguati, sono in grado di capire se esiste un problema a livello di pompa o, eventualmente, una anomalia che riguarda i regolatori della pressione.

Infine un’occhiata deve essere data anche al filtro il cui compito è quello di pulire l’olio dalle impurità attraverso una membrana filtrante. L’olio potrebbe uscire da una guarnizione del filtro usurata o dal bullone centrale chiuso male. In questo caso i professionisti effettueranno l’eventuale cambio del filtro con il motore freddo e risolveranno il problema della spia dell’olio motore, regalando alla vettura la sua consueta efficienza.