La Spia della temperatura dell’olio motore




Nel momento in cui l’automobilista vede accendersi la spia dell’olio motore che segnala la temperatura, significa che c’è una anomalia nel funzionamento. Questa indicazione, spesso accompagnata da un avviso acustico o da una scritta sul display, non deve essere mai sottovalutata. Bisogna infatti provvedere a fermare l’auto nella prima piazzola o tratto di strada disponibile e procedere alle verifiche del caso. Alcune non possono essere eseguite autonomamente e, quindi, si chiederà l’assistenza del meccanico che analizzerà e risolverà il problema.

La funzione dell’olio del motore

L’olio motore ha una funzione estremamente rilevante perché protegge i componenti dall’usura ed evita gli attriti facendo scivolare gli elementi meccanici. Le funzioni, però, sono anche altre come il trasferimento del calore verso gli elementi più freddi e quindi il raffreddamento di alcune zone e la pulizia dei residui. Raffreddamento, lubrificazione e pulizia sono quindi le funzioni principali dove viscosità, addittivi e specifiche rivestono un ruolo determinante. Proprio per le sue caratteristiche l’olio motore deve avere una determinata temperatura, responsabile della funzionalità: ma che cosa accade quando la spia della temperatura dell’olio motore si accende? E cosa fare in questi casi?

Perché il motore dell’auto funzioni bene uno dei parametri da considerare, forse il più importante, è la temperatura dell’olio che non deve essere troppo alta e neppure troppo bassa perché, in questo secondo caso, non avviene una perfetta lubrificazione della componentistica. La spia dell’olio motore che si accende è rossa e questo significa che l’auto potrebbe danneggiarsi o essersi già danneggiata in maniera seria. Quelle rosse sono le spie che più devono mettere in allarme se non si vogliono problemi di sicurezza o danni gravi al motore. La prima cosa da fare è verificare la temperatura dell’olio perché se troppo alta (o troppo bassa) cambiano le caratteristiche di lubrificazione. Questo riscontro deve essere effettuato con gli indicatori di temperatura digitali che misurano i gradi all’interno del motore e devono essere compatibili con l’auto di cui si vuole effettuare la misurazione. Quindi, se questi strumenti devono essere acquistati, bisogna verificare la compatibilità.

Consigli

Quasi sempre un aumento della temperatura dell’olio corrisponde a una maggiorazione della pressione e ad un livello di olio basso. Se il problema è questo è sufficiente rabboccare l’olio presente dopo averne controllato la quantità estraendo la apposita astina. Per una procedura corretta l’astina deve essere pulita e infilata nuovamente nella sua sede per poi leggere la misura del livello che deve essere tra la tacca del minimo e quella del massimo. Questo controllo va eseguito a motore spento, dopo che l’auto è stata ferma per almeno un quarto d’ora. Rabboccato l’olio si andrà a verificare se sono presenti perdite di lubrificante.

Ci sono però altri problemi che possono causare l’accensione della spia dell’olio motore come, ad esempio, un tipo di olio troppo denso, diverso da quello indicato dalla casa sul libretto e mischiato al precedente. Questa situazione, nella quale il lubrificante non va in pressione nel periodo di tempo per cui è tarato l’impianto, crea un’anomalia che viene letta dal motore come una carenza di lubrificazione determinando l’accensione dell’indicatore. Anche la pompa dell’olio o il sensore della pressione potrebbero essere da cambiare, risolvendo così il problema della spia.